Cosa c’è di sbagliato nel tempo di utilizzo illimitato degli schermi?

Ci sono molte ragioni per cui i genitori dovrebbero riflettere con attenzione su quanto tempo di utilizzo degli schermi consentire ai propri figli. La quantità di tempo trascorso ogni giorno davanti agli schermi è stata associata a esiti dello sviluppo, obesità, scarsa qualità del sonno e sviluppo degli occhi. Ricerche condotte in Canada hanno anche rilevato che i bambini in età prescolare che trascorrevano più di due ore al giorno davanti agli schermi avevano un aumento di quasi 8 volte del rischio di ADHD.

Quantità “sicure” di tempo davanti allo schermo: variazioni in base all’età

Le organizzazioni di esperti hanno elaborato indicazioni per i genitori per aiutarli a comprendere i dati emersi dalla ricerca scientifica. Le linee guida del 2019 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomandano di non esporre affatto agli schermi i bambini sotto 1 anno di età e di limitare fortemente il tempo di utilizzo degli schermi per i bambini anche negli anni successivi.

L’American Academy of Pediatrics raccomanda di non utilizzare media digitali (tranne le videochiamate) nei bambini sotto i 18–24 mesi e di concentrarsi sui contenuti educativi quando i bambini iniziano a usare gli schermi.

Video: Il tempo davanti allo schermo fa male agli occhi dei bambini?

Effetti dell’uso degli schermi sugli occhi dei bambini

L’American Academy of Ophthalmology non ha raccomandazioni specifiche sulla quantità di tempo di utilizzo degli schermi per i bambini. Tuttavia, i genitori dovrebbero essere consapevoli dei possibili effetti dell’uso degli schermi sugli occhi dei bambini, oltre che delle più ampie preoccupazioni per la salute sollevate da altri gruppi come la OMS.

Miopia e lavoro da vicino e lettura

Il numero di persone che sviluppano miopia negli Stati Uniti è quasi raddoppiato dal 1971. In Asia, fino al 90% degli adolescenti e degli adulti è miope, un aumento significativo rispetto alle generazioni precedenti.

Uno studio del 2019 pubblicato su Ophthalmology — la rivista dell’American Academy of Ophthalmology — offre ulteriori prove del fatto che almeno una parte dell’aumento mondiale della miopia è legata alle attività da vicino. Non sono solo gli schermi a influenzare lo sviluppo degli occhi, ma anche i libri tradizionali e la quantità di tempo complessiva trascorsa al chiuso. Lo studio ha anche rilevato che trascorrere del tempo all’aria aperta — soprattutto nella prima infanzia — può rallentare la progressione della miopia.

Astenopia digitale

L’astenopia digitale non è una singola patologia oculare, come il glaucoma o la congiuntivite. È il nome che si dà ai sintomi che le persone sperimentano quando passano troppo tempo a guardare uno schermo. Questi sintomi possono includere secchezza oculare, prurito agli occhi, visione offuscata e mal di testa. Si tratta di sintomi temporanei e non vengono causati danni permanenti agli occhi.

Il modo più semplice per evitare l’astenopia digitale (o l’affaticamento visivo dovuto a qualsiasi attività prolungata da vicino, come leggere o cucire) è assicurarsi di concedere ogni tanto una pausa agli occhi. Bisogna prendere l’abitudine di distogliere lo sguardo dal dispositivo e guardare per un po’ un oggetto lontano.

Disturbi del sonno legati all’uso degli schermi

Sebbene alcuni dei pericoli della luce blu siano stati probabilmente esagerati negli ultimi anni, l’uso degli schermi troppo vicino all’ora di andare a letto può compromettere la qualità del sonno. E il sonno è talmente importante per lo sviluppo infantile che l’Organizzazione Mondiale della Sanità lo ha reso uno dei punti centrali delle sue ultime raccomandazioni.

Come proteggere gli occhi dei bambini durante il tempo di utilizzo degli schermi

La pediatra oculista e membro dell’Academy Luxme Hariharan, MD, raccomanda una semplice strategia in cinque passaggi per aiutare a prevenire che gli schermi danneggino gli occhi e la vista dei bambini. Gli stessi suggerimenti sono buone pratiche anche per gli adulti e per chiunque soffra di secchezza oculare cronica o affaticamento visivo.

B - BLINK (Sbatti le palpebre): Sbattere le palpebre aiuta a mantenere gli occhi idratati. Guardare per un momento un oggetto distante mentre si sbattono le palpebre e si rilassano i muscoli di spalle e collo. Questo costringerà gli occhi a resettarsi, rifocalizzarsi e rilassarsi.

L - LUBRICATE (Lubrifica): Lubrificare gli occhi con lacrime artificiali durante la giornata. Anche una pomata a base di lacrime artificiali la notte può essere utile. Se si portano lenti a contatto, provare a usare gli occhiali per ridurre la secchezza durante l’utilizzo di dispositivi elettronici. Se in casa l’aria è secca, prendere in considerazione l’uso di un umidificatore.

I - INCHES AWAY (A qualche centimetro di distanza): Tenere il computer o la scrivania a una distanza pari alla lunghezza del braccio e con un’inclinazione leggermente verso il basso rispetto al viso del bambino. Regolare le impostazioni dello schermo del computer, inclusi contrasto e luminosità, in modo che siano confortevoli per i bambini. Evitare di usare gli schermi all’aperto o in ambienti molto illuminati, dove i riflessi sullo schermo possono causare affaticamento visivo. Inoltre, mantenere una buona postura durante l’uso dello schermo. Una postura scorretta può contribuire alla tensione muscolare e ai mal di testa associati all’affaticamento visivo.

N - NEAR DEVICE BREAKS (Pause dal dispositivo vicino): Incoraggiare i bambini ad andare fuori o a giocare con un animale domestico, un fratello o sorella o con giochi non elettronici quando fanno una pausa dall’apprendimento online o dall’uso del computer. Oppure guardare fuori dalla finestra dopo aver completato un livello di un videogioco. Segnare in anticipo i libri con una graffetta ogni pochi capitoli per ricordare al bambino di alzare lo sguardo. In un e-book, usare la funzione “segnalibro” per ottenere lo stesso effetto.

K - KNOW YOUR SOURCES (Conosci le tue fonti): Fare affidamento su informazioni sulla salute degli occhi provenienti da fonti affidabili, tra cui il pediatra del bambino, il pediatra oculista, l’Academy o l’American Association of Pediatric Ophthalmology and Strabismus. Per esempio, non esistono prove scientifiche che la luce emessa dagli schermi dei computer sia dannosa per gli occhi. Per questo motivo, l’Academy non raccomanda occhiali con filtro per la luce blu o altri occhiali speciali per l’uso del computer.