Anche i tuoi occhi hanno un microbioma

I microbiomi sono comunità di organismi, tra cui batteri, funghi e virus, che vivono sul nostro corpo e al suo interno. Alcuni sono dannosi e possono causare infezioni, ma molte parti del microbioma del corpo sono essenziali per una buona salute. A volte il microbioma attiva il sistema immunitario per eliminare batteri pericolosi e prevenire le malattie.

Oltre al ben noto microbioma intestinale, anche la bocca, la pelle e gli occhi hanno un microbioma specifico. Il microbioma oculare è un ambito di ricerca relativamente nuovo e in evoluzione e potrebbe portare a nuovi approcci per il trattamento e la prevenzione di alcune malattie e condizioni oculari.

Il microbioma oculare è una popolazione relativamente piccola

La comunità di microrganismi (flora) dell’occhio si trova sulla congiuntiva (il tessuto trasparente che ricopre la parte bianca dell’occhio) e sulla cornea. La flora che si trova sulla palpebra e sulle ciglia è considerata parte del microbioma cutaneo. Rispetto ad altri microbiomi del corpo, il microbioma della superficie oculare è scarsamente popolato. Se la pelle è la Los Angeles dei microbiomi, l’occhio assomiglia di più a Wichita, Kansas, con circa 1/100 del numero di microrganismi residenti.

In un primo momento gli scienziati ritenevano che nell’occhio vivessero molti più batteri, ma oggi hanno confermato che il microbioma di base della superficie oculare, per la maggior parte delle persone, comprende solo quattro specie: Staphylococcus, Streptococcus, Propionibacterium e Corynebacterium. Questa popolazione batterica è probabilmente così ridotta perché le lacrime sono in una certa misura antimicrobiche. Gli enzimi presenti nelle lacrime degradano le pareti cellulari dei batteri e impediscono loro di riprodursi.

Gli squilibri del microbioma possono aumentare il rischio di malattie oculari

In altri microbiomi del corpo, si è visto che gli squilibri delle specie batteriche native possono influenzare la salute e innescare malattie. Nell’intestino, alcune forme di colite sono causate da Clostridium difficile (C. diff), che può proliferare senza controllo quando c’è uno squilibrio dei batteri nativi e sani. I ricercatori ipotizzano che il microbioma oculare potrebbe, in modo simile, influenzare il rischio di condizioni come la malattia dell’occhio secco e l’endoftalmite (una grave infiammazione oculare spesso causata da infezione dopo un intervento chirurgico agli occhi).

Il microbioma oculare ospita anche virus nativi

Oltre ai batteri, la superficie oculare sana ospita frequentemente alcuni virus, come il torque teno virus (TTV). Il virus TTV è stato riscontrato in molti casi di endoftalmite, ma non è ancora chiaro come riesca a penetrare all’interno dell’occhio e causare questa condizione. Altri virus che fanno parte dei microbiomi oculari sani includono il Merkel Cell Polyomavirus (MCP) e l’human papillomavirus (HPV). Questi virus, solitamente indesiderati, potrebbero svolgere il ruolo di “sentinelle” nel microbioma oculare, avvisando il sistema immunitario quando compaiono altri virus.

Quali ricerche sul microbioma sono in corso e come influenzeranno la salute degli occhi?

In futuro, i ricercatori prevedono di indagare il possibile legame tra il microbioma oculare e le condizioni oculari che danneggiano la superficie dell’occhio. Tra queste vi sono la secchezza oculare cronica e la blefarite (batteri e scaglie untuose alla base delle ciglia).

Altri ambiti di futura ricerca comprendono:

  • l’analisi della biologia molecolare dell’endoftalmite
  • l’infiammazione della superficie oculare, come la congiuntivite virale
  • il possibile impatto del microbioma oculare sull’infiammazione o sulle infezioni correlate alle lenti a contatto.

Oggi siamo solo all’inizio della comprensione di ciò che costituisce un microbioma oculare sano. C’è ancora molto da scoprire.